La storia

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Mercoledì, 30 Aprile 2008 00:00


L'isola,  già abitata dall'Età della Pietra come dimostrano alcune punte di frecce ritrovate  e risalenti al periodo eneolitico, è stata abitata in epoche antiche dai romani, dagli etruschi. Fu, come i paesi che sorgono sull'Argentario, un possedimento della famiglia dei Domizi-Enobardi, sotto il cui dominio visse uno dei momenti di maggiore splendore diventando un nodo marittimo fondamentale negli scambi fra le Province, come dimostrano i numerosi relitti nelle acque antistanti l'isola. Il territorio fu poi controllato dall'Abbazia delle Tre Fontane, dagli Aldobrandeschi, dalla famiglia dei Pannocchieschi, dagli esponenti della famiglia Caetani e dai conti Orsini; successivamente l'isola del Giglio passò sotto il controllo di Pisa ed infine divenne un possedimento del Granducato di Toscana. L'isola fu per un determinato periodo sottoposta a continui attacchi da parte dell'impero Turco, ed è proprio in questo periodo che vengono costruite alcune delle torri che sorgono sul territorio.



Documenti correlati:
Certificato di nascita del Comune
 

Scenari dell'Isola del Giglio

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