Territorio

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Mercoledì, 30 Aprile 2008 10:06

vigna e campese
L'isola del Giglio viene definita dalle guide turistiche "Fantasiosa sintesi di incomparabili bellezze naturali" e non ci sembra questo davvero un riconoscimento immeritato. La straordinaria limpidezza del mare che la circonda, la suggestività del suo paesaggio, delle sue valli, la dolcezza del clima ne fanno ormai una meta contesa da turisti di ogni nazionalità.  L'isola del Giglio è caratterizzata da un clima mite e da acque cristalline color smeraldo di una nitidezza superba e sono il regno delle più svariate specie animali e vegetali. I fondali sono ricchi e pescosi e le coste sono di granito levigato, interrotte da baie, piccole calette e spiagge sabbiose. L'intero territorio è ancora selvaggio, ricco di varie specie botaniche, quasi 700, alcune delle quali particolarmente rare ed endemiche, e alcuni boschi.la fauna è molto interessante, composta anche di alcune rare specie animali tra le quali il discoglosso sardo (rana), il falco pellegrino, il gabbiano reale e corso e il cormorano. Tra i rettili sono presenti la lucertola campestre e la biscia, ma sono completamente assenti rettili e altri animali velenosi.

 

La fauna ittica è quella tipica del Tirreno: cernie, dentici, saraghi, ricciole, polpi, murene, razze e numerosi e multicolori labridi. Dal punto di vista geologico l'isola è quasi interamente granitica e costituita da quarzomoniti, ad eccezione del promontorio del Franco, costituito perlopiù da calcari cavernosi triassici e quarziti del paleozoico, ed ha natura prevalentemente montuosa. La sua vetta più alta è Poggio della Pagana, 496 metri s.l.m., da dove si gode un panorama mozzafiato sull'arcipelago. Sull'isola del Giglio sono presenti ben 65 specie minerali fino ad ora individuate.


 

Scenari dell'Isola del Giglio

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