IL PRIMO CERTIFICATO
(ovvero
il certificato di nascita del Comune di Isola del Giglio)
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Nel
XVIII secolo, periodo di grandi riforme sociali tale da essere definito
“il secolo dei lumi e della ragione” il Granduca di Toscana, Pietro
Leopoldo di Lorena, allo scopo di razionalizzare ed uniformare
l’organizzazione ed il funzionamento interno di ogni amministrazione
comunale, per eliminare ogni antico privilegio risalente al medioevo e
per garantire ad ogni cittadino gli stessi diritti di fronte alla legge,
emanò, nel 1783, una nuova legislazione con la quale divise, dal punto
di vista amministrativo, la “Provincia Inferiore Senese” in 18 nuovi
Comuni. Tale legge si può considerare conclusiva dell’evoluzione
storica del Comune medioevale ed iniziatrice di quella del Comune
moderno: essa disciplina in maniera così minuziosa ed organica le
magistrature comunali, le loro competenze e i loro rapporti con i
cittadini da togliere, in pratica, ogni possibilità di applicazione dei
vecchi statuti. Abolite
le vecchie magistrature, è istituito in ogni Comune un nuovo Magistrato
Comunitativo, costituito dal Gonfaloniere e dai Priori, che per la
trattazione degli affari più importanti, si amplia con l’aggiunta di
alcuni consiglieri che formano il Consiglio Generale: Magistrato
Comunitativo e Consiglio Generale divengono così i due organi
fondamentali di ogni Comune. Il bando relativo all’istituzione del Comune di Isola dal Giglio porta la data del 17 Marzo 1783.
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