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Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali, nelle aree interne Legge 27 dicembre 2019, n.160 e s.m.i. CHIARIMENTI E RISPOSTE A QUESITI RICEVUTI.

 

In merito agli avvisi recentemente pubblicati, siamo a comunicare alcuni chiarimenti e risposte alle domande fin qua ricevute da parte degli interessati.

 

 

1. Come va dimostrato l’assolvimento dell’imposta di bollo?

 

Il bollo può essere apposto alla domanda, smarcato con segno grafico, e la domanda scannerizzata successivamente completa di firma autografa; oppure può essere utilizzato il modello di DICHIARAZIONE DI ASSOLVIMENTO DI IMPOSTA DI BOLLO qua allegato.

 

2. Quali tipologie di investimento conferiscono maggior punteggio ai sensi dell'art. 9 comma 3 dell'avviso n.2 (investimenti)?

 

Si otterrà punteggio se l'investimento proposto è volto a:

·         iniziare o potenziare campagne pubblicitarie online;

·         costruire o potenziare un sito internet aziendale;

·         partecipare a corsi professionalizzanti, che rilascino attestato al termine del corso (ad es. corsi di lingua, di informatica, di marketing, di cucina, pasticceria, ecc.);

·         investire nel miglioramento e nella digitalizzazione dei processi.

In particolare conferiscono punteggio anche costi per l'acquisto di hardware e software, purché funzionali al miglioramento e alla digitalizzazione dei processi.

In altre parole, a titolo di mero esempio, il semplice acquisto di una nuova cassa, di un nuovo pc o di un nuovo gestionale non conferirebbe punteggio.

Invece lo conferirebbe se l'acquisto del pc o della cassa è funzionale ad un'innovazione digitale del processo, come ad esempio un sistema di carico/scarico automatico del magazzino tramite lettore digitale. In tal senso all’interno dell’allegato C sarà sufficiente fornire una brevissima descrizione (1-2 righe) da utilizzare ai fini dell'ottenimento dei punteggi di cui all'art. 9 comma 3;

 

3. Sono il titolare di un'impresa di nuova costituzione: posso fare domanda?

 

Come indicato all'art. 4 comma 1, possono presentare domanda anche le imprese di nuova costituzione purché, al momento della domanda, rispettino tutti gli altri requisiti indicati nello stesso articolo.

 

4. E' possibile fare domanda per entrambi gli avvisi?

 

Sì, è possibile. Ai sensi dell'art. 8 comma 7, ogni impresa può però presentare una sola domanda per ogni avviso.

 

5. Quando occorre presentare l'Allegato C?

 

Per le domande relative all'avviso n.1 (costi di gestione) l'Allegato C va presentato soltanto in sede di rendicontazione, ai sensi dell'art. 12 commi 1 e 3 dell'avviso n.1, indicando i costi sostenuti e l'importo, IVA esclusa.

 

Per le domande relative all'avviso n.2 (investimenti) l'Allegato C va presentato:

·         immediatamente insieme alla domanda, indicando quali e quante spese costituiscono la richiesta di contributo;

·         in sede di rendicontazione, ai sensi dell'art. 12 commi 1 e 3 dell'avviso n.2, indicando i costi sostenuti e l'importo, IVA esclusa.

 

6. E' necessario certificare anche la regolarità nei versamenti verso la Pubblica Amministrazione?

 

Non è richiesto. Il Comune verificherà comunque la regolarità contributiva consultando, attraverso le banche dati dedicate, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) prima dell’effettivo versamento del contributo (come previsto dalla art. 10 comma 7 Decreto Legge n. 203/2005 convertito nella Legge n. 248/2005); va da se’ che l’impresa deve anche essere in regola con il pagamento di tributi comunali, sanzioni etc., in quanto dichiarazione resa ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e contenuta all’interno dell’Allegato A  (- che l’impresa non è debitrice nei confronti del Comune di Isola del Giglio);

In caso di irregolarità riscontrate il contributo non verrà erogato fino alla regolarizzazione delle stesse.

 

7. Come si calcola il requisito P2 (“Rapporto tra mesi in cui l'attività garantisce almeno 20 giorni di apertura, anche non consecutivi, nel periodo 1° ottobre 2020 – 31 marzo 2021 e totale mesi nello stesso periodo”) di cui all'art.9 comma 3 dell'Avviso n.1 (spese di gestione)?

 

Come indicato nell'articolo, si calcola dividendo per 5 il numero di mesi in cui l'impresa garantisce almeno 20 giorni al mese di apertura, anche non consecutivi, all’interno del periodo ricompreso tra il 1° ottobre 2020 ed il 31 Marzo 2021.

Ad esempio se un’impresa rimane aperta 30 giorni a ottobre, 15 a novembre e 20 nei rimanenti mesi, il coefficiente P2 sarà pari a 4 (ottobre+dicembre+gennaio+marzo) diviso 5 = 0,8.

Il massimo punteggio per il parametro P2 risulta quindi essere uguale ad 1,2.

All’atto della presentazione della domanda è sufficiente indicare, per il periodo non ancora trascorso, l’intenzione o meno di assicurare l’apertura di almeno 20 giorni anche non consecutivi per mese. Sarà durante la fase dei controlli, successiva alla presentazione della rendicontazione (15 Aprile 2021), che verrà verificata l’effettiva rispondenza a quanto dichiarato ed eventualmente rideterminato il parametro P2.

 

8. Come devo indicare i costi ammissibili ancora da sostenere, in considerazione del fatto che l’art. 6 comma 1 dell’Avviso n° 1 stabilisce il termine di presentazione delle domande nel 15 Febbraio 2021, senza che un eventuale scostamento riscontrato in sede di rendicontazione possa comportare conseguenze negative per gli importi realmente spesi nel periodo indicato?

 

Per le domande relative all'avviso n.1 (costi di gestione) l'Allegato C va presentato soltanto in sede di rendicontazione, ai sensi dell'art. 12 commi 1 e 3 dell'avviso n.1 (ovvero entro il 15 Aprile 2021), indicando i costi sostenuti e l'importo, IVA esclusa. Ci sono pertanto i tempi per ricomprendere un rendiconto anche dei costi relativi al mese di Marzo 2021, rimandando alla fase dei controlli (che verranno eseguiti dall’Amministrazione) la presentazione della documentazione relativa al pagamento dei costi di cui sopra. Si ritiene pertanto che la ditta possa richiedere fin da subito il massimo erogabile (€ 2.000,00), procedendo eventualmente in fase di rendicontazione ad una rimodulazione al ribasso dei costi sostenuti.

 

9. Quale Documentazione devo presentare perché la domanda sia ritenuta valida?

Al fine di considerare la domanda come effettivamente presentata è necessario produrre almeno l’Allegato A, mentre non è necessaria la contestuale presentazione dell’Allegato B (per l’avviso n° 1) o degli Allegati B e C (per l’avviso n° 2)

 

10. Sono un imprenditore agricolo, posso presentare anche io domanda?

L’art. 1 del D.P.C.M. 24/09/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 302 del 04/12/2020, definisce le attività economiche oggetto del citato Decreto come “le attività economiche svolte in ambito commerciale e artigianale” escludendo quindi le attività agricole.

 

Si ricorda che a partire dal mese di Aprile saranno effettuati controlli a campione per verificare l'effettiva sussistenza di quanto dichiarato in sede di domanda, riservandosi la possibilità di revocare il provvedimento di assegnazione del contributo in caso di irregolarità.

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