2 aprile 2026
La Regione Toscana ha attivato la nuova misura denominata Reddito regionale di reinserimento lavorativo, finalizzata a sostenere le persone che hanno perso il lavoro e a favorirne il reinserimento nel mercato occupazionale.
A partire dal 2 aprile, i cittadini in possesso dei requisiti previsti potranno presentare domanda attraverso il portale regionale Toscana Lavoro, accedendo con credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). La misura prevede l’erogazione di un contributo pari a 500 euro mensili per un massimo di 9 mesi, subordinato alla partecipazione attiva a percorsi di politica del lavoro concordati con i Centri per l’Impiego (CPI), presso i quali i beneficiari sottoscriveranno un Patto di Servizio personalizzato.
Possono accedere al beneficio le persone:
• residenti in Toscana da almeno 3 mesi e con domicilio nella regione;
• in stato di disoccupazione e disponibili al lavoro;
• che abbiano esaurito NASpI o DIS-COLL (secondo i requisiti previsti);
• che non percepiscano altri strumenti di sostegno analoghi nazionali o regionali;
• con ISEE inferiore a 15.000 euro e patrimonio immobiliare
(esclusa la prima casa) inferiore a 30.000 euro;
• che non abbiano rassegnato dimissioni volontarie
negli ultimi 12 mesi (salvo giusta causa).
Il beneficio è strettamente condizionato al rispetto degli impegni concordati con il CPI, tra cui la partecipazione
ad attività di orientamento, formazione e riqualificazione, la ricerca attiva di lavoro e la disponibilità ad accettare offerte congrue. La misura, finanziata con circa 23 milioni di euro, è gestita operativamente da
ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, che cura il coordinamento dei servizi, la gestione delle domande
e l’erogazione dei contributi.
A partire dal 2 aprile, i cittadini in possesso dei requisiti previsti potranno presentare domanda attraverso il portale regionale Toscana Lavoro, accedendo con credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). La misura prevede l’erogazione di un contributo pari a 500 euro mensili per un massimo di 9 mesi, subordinato alla partecipazione attiva a percorsi di politica del lavoro concordati con i Centri per l’Impiego (CPI), presso i quali i beneficiari sottoscriveranno un Patto di Servizio personalizzato.
Possono accedere al beneficio le persone:
• residenti in Toscana da almeno 3 mesi e con domicilio nella regione;
• in stato di disoccupazione e disponibili al lavoro;
• che abbiano esaurito NASpI o DIS-COLL (secondo i requisiti previsti);
• che non percepiscano altri strumenti di sostegno analoghi nazionali o regionali;
• con ISEE inferiore a 15.000 euro e patrimonio immobiliare
(esclusa la prima casa) inferiore a 30.000 euro;
• che non abbiano rassegnato dimissioni volontarie
negli ultimi 12 mesi (salvo giusta causa).
Il beneficio è strettamente condizionato al rispetto degli impegni concordati con il CPI, tra cui la partecipazione
ad attività di orientamento, formazione e riqualificazione, la ricerca attiva di lavoro e la disponibilità ad accettare offerte congrue. La misura, finanziata con circa 23 milioni di euro, è gestita operativamente da
ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego, che cura il coordinamento dei servizi, la gestione delle domande
e l’erogazione dei contributi.
Per ulteriori informazioni e per la presentazione delle domande:https://lavoro.regione.toscana.it/ToscanaLavoro/